R²S Magazine » Blog Archive » Uno sguardo a… VAL ed Elements of Chaos
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In questo nuovo e sofferente periodo che sta attraversando il Making italiano, il ritorno di uno dei più importanti personaggi delle vecchia “scena” è stato per tutti un enorme e grata sorpresa.

Molti forse non conoscono VAL in quanto era sparito molto tempo addietro, prima che venisse creata questa nuova community, Rpg2s. Penso che ciò che renda questo utente così importante e di spicco è sicuramente la sua genialità nel risolvere problemi difficili con delle soluzioni a volte davvero semplici a cui nessuno avrebbe mai pensato.

A sostegno di queste tesi, vorrei citare il “falso” BS laterale che egli adottò prima di tutti nella seconda versione del suo gioco più famoso: “Dragon Hunters”. Questo metodo era molto semplice: veniva inserito nell’immagine di un backdrop anche quella del personaggio che poi, sfruttando l’animazione dell’attacco, veniva coperta. Una cosa davvero semplice, quasi stupida, ma a cui, in quel periodo in cui ancora non si vedevano BS personalizzati, nessuno aveva mai pensato.

Purtroppo Dragon Hunters non verrà mai completato, un vero peccato perché era uno dei giochi più promettenti di quei tempi. Anche se VAL è tornato non mi pare che abbia intenzione di riprenderlo, visto che sta lavorando su Elements of Chaos.
Quali sono le peculiarità di questo nuovo titolo? Prima di parlarne però è doveroso fare qualche riferimento al suo predecessore: Death Phantasia. Questo gioco era nato per partecipare ad un contest della vecchia Dream Maker, che consisteva nel creare un gioco che doveva avere un massimo di trenta mappe. Non so dirvi chi vinse, purtroppo il sito su cui erano esposti i risultati non funziona più molto bene, tuttavia ricordo che Death Phantasia ebbe una posizione di spicco. Ariel, la vampiretta protagonista, è stata e sarà uno dei personaggi di VAL che più ricorderemo insieme a Lars di Dragon Hunters.
Non so se è stata la gloria per DP, oppure la voglia di continuare un’avventura che già aveva molto carne sul fuoco, fatto sta che decise di fare un seguito: Elements of Chaos. La prima cosa molti notarono e che confermò nuovamente che VAL era uno dei migliori, fu l’utilizzo di chara ultra-tall(ovvero, più grandi delle dimensione consentite da Rpg Maker 2000). Come c’era da aspettarsi fu un vero scalpore, molti chiedevano come era possibile, ovviamente VAL da buon professionista si è tenuto stretto il suo sgreto. Varie teorie sono state fatte sul metodo che utilizzava, quella dei due sprite sovrapposti era sicuramente la più accreditata, alcuni addirittura dicevano che facesse stare lo sprite fermo e che facesse muovere la mappa… ma su questa non ci spenderei troppo tempo.
Ma non è solo questo che fa di EoC uno dei titoli di spicco della scena italia del making. L’aspetto grafico è superbo, VAL infatti prima di tutto è un grafico che riesce a modificare in modo eccellente quello che serve per la creazione del suo gioco. Il Character Design, non di meno, è realizzato in modo eccellente. Quanti di voi hanno mai visto una fata psicopatica? Ma la piccola Bibi è solo una dei tanti pittoreschi personaggi che VAL riesce a dipingere.

Il fatto che un utente di grande esperienza come VAL sia tornato sulla scena spero che porti buoni propositi a tutti gli utenti di Rpg2s e spero anche che lo stesso VAL possa completare un gioco che sicuramente aspettano tutti da molto tempo.