R²S Magazine » Blog Archive » Un po’ di storia: Castle
mar 1

Titolo: Castle
Autore: Aeliath
Tool utilizzato: Rpg Maker 2000
Anno di uscita: 2002

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Schermata del titolo

Urla dalle pareti, sangue e parti di persone squartate, uomini e donne che appaiono per riscomparire subito dopo sono solo alcune delle scene che caratterizzano quello che può essere definito un “Evergreen” del Making Italiano: Castle.
Ambientato completamente in un antico castello utilizzato come prigione, il giocatore si troverà davanti battaglie contro i mostri più impensabili ed enigmi apparentemente irrisolvibili. Il tutto contornato da un mapping avvincente, effetti sonori e musiche di sottofondo coinvolgenti e una storia affascinante.

Il BS utilizzato è quello standard del programma con cui è stato creato, Rpg Maker 2000 e ci sono soltanto 3 personaggi giocabili, ma questa non è una pecca del gioco, anzi, un vantaggio: i protagonisti hanno una forte personalità e le battaglie sono molto avvincenti. Tuttavia non è tutto oro quello che luccica, per quanto riguarda questo RPG a tinte horror: l’eccessiva lentezza del protagonista può essere utile nelle fasi avanzate di gioco perché permette al giocatore di risolvere gli enigmi che si trova davanti di volta in volta, ma la prima parte del gioco può apparire, a causa di questo, noiosa e può destinare il gioco ad una cestinazione preventiva.


Una delle prima stanze del castello

Riuscendo però a superare la prima mezz’ora di gioco il giocatore si accorgerà di non poter più lasciare il Castello di Esengarth davanti ad enigmi sempre più complessi ed avvincenti e misteri che aspettano soltanto di essere risolti.
Insomma, Castle è, oltre che ad un gioco simbolo del Making Italiano, anche un ottimo modo per riuscire a passare ore ed ore davanti al PC divertendosi ma rimanendo col fiato sospeso.

TRAMA
La trama è molto strana e particolare: un ragazzo definito “Cacciatore di Demoni” che non ha mai esercitato il proprio lavoro viene contattato da un perfetto sconosciuto di cui conosciamo soltanto il nome che lo convincerà a seguirlo in una fortezza utilizzata come prigione per Maghi e Delinquenti e risolvere il mistero che circonda quel castello.
Attraverso una serie di enigmi e battaglie i due eroi riusciranno ad accedere sempre a più stanze del castello nelle quali si percepirà sempre più misteri ed incongruenze. Il ritmo diverrà sempre più incalzante fino ad arrivare alla fine del gioco dove un colpo di scena vi spingerà a cercare sulla grande rete informazioni sul seguito di questo fantastico gioco.


L’atmosfera inizia a farsi più cupa
grazie ad un discreto utilizzo di fogs

INFORMAZIONI TECNICHE
Castle utilizza il BS standard di RPG Maker 2000 nonostante i mostri abbiano una grafica molto gradevole; il mapping è veramente molto buono e contornato negli esterni da effetti atmosferici realistici come pioggia e tuoni e negli interni da effetti sonori assolutamente coinvolgenti e consoni allo svolgimento della trama.
Gli effetti grafici e la programmazione sono riservati agli eventi che l’autore del gioco ha saputo utilizzare con molta maestria.

Theoras