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mag 1

Nome gioco: Shadow Battle
Autore: havana24
Tool: Rpg Maker 2000
Anno d’uscita: 2008

Uno dei lavori di più alta qualità presentati al GC07/08 è sicuramente Shadow Battle, di Havana24. Il progetto è nato da diversi anni: chi frequentava D-Mkr già nel 2003, sicuramente ricorderà la presentazione del progetto per la cura nei dettagli, la grafica colorata, e l’indubbiamente maestosa introduzione del gioco. E dopo 3-4 anni, Shadow Battle riesce a confermarsi l’ottima demo che era stata presentata come progetto in via di sviluppo.
Ma andiamo con ordine: nel gioco impersonerete Sally, una ragazza di 18 anni, che dopo un lungo viaggio di due settimane inizia a narrare la sua storia. Perchè ha quel carattere? Perchè ha dovuto viaggiare per due settimane, per salvare due persone che dovrebbe odiare?
Per spiegarcelo, inizia a raccontare da quando era una bambina scorbutica in un orfanotrofio, dove la sua unica vera amica era Magda, giovane ragazza che lavorava nell’istituto. Quando Sally verrà messa in castigo nel ripostiglio per aver picchiato un bambino, troverà un libro misterioso grazie al quale imparerà a eseguire le Shinin (le magie) e a parlare con gli animali. Quest’ultima abilità la sfrutterà per comunicare con gli animali del ripostiglio, in particolare con Scric, che diventerà un suo amico inseparabile.

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Un giorno però la sua migliore amica sarà costretta ad abbandonare il lavoro, ma, quando tutto sembrerà perduto per Sally, Magda le chiederà di venire ad abitare con lei e la sua famiglia.
Sally così inizierà una nuova vita con la sua prima vera famiglia, composta dai due genitori, i due nonni e il fratellastro, Roland, ragazzo molto scorbutico con la sorella. Dopo un po’ di anni, potremo usare Sally per girare nel villaggio, conoscere meglio la famiglia e gli altri abitanti, fare diversi minigiochi e provare il BS in tempo reale realizzato tramite eventi.
Parliamo più approfonditamente del gameplay: il gioco si presenta inizialmente come un rpg di stampo classico, ma appena affronteremo la prima battaglia del gioco, ci troveremo davanti ad un curato BS in tempo reale, fortemente ispirato a Secret of Mana. Sally infatti non potrà eseguire troppi attacchi o magie di seguito, pechè dovrà aspettare che una mini-barra sia al massimo. Nel BS potremmo usare due pulsanti diversi per attaccare: con un tasto useremo l’arma equipaggiata, con l’altra la magia Shinin. Sfortunatamente nella breve demo sono disponibili solamente due armi (spada e arco), e una magia di fuoco, ma fanno comunque immaginare quanto può essere vasta e dettagliata la gestione di armi e magie. Purtroppo il BS, nonostante sia molto curato, si presenta un po’ difficile: forse non è equilibratissima l’energia dei nemici con la forza d’attacco della protagonista, o forse vengono forniti pochi oggetti curativi per la prima fase di gioco. Di fatto, la prima volta che giocherete sicuramente incontrerete un po’ di difficoltà nell’affrontare le battaglie, e sarà abbastanza probabile fare un Game-Over. Nonostante ciò, la seconda/terza volta avrete già iniziato a capire meglio come funziona e godervelo pienamente: non è il classico BS in tempo reale costruito ad eventi dove bisogna premere in continuazione un tasto finchè il nemico non muore. Bisogna usare un po’ di strategia, sfruttare tutti gli spazi, gli oggetti e le armi messe a disposizione. Il boss finale della demo si presenterà abbastanza difficile: non solo perchè bisogna prima capire come sconfiggerlo, ma anche perchè a quel punto del gioco è probabile che siano già stati usati tutti gli oggetti curativi.
Nonostante ciò, il BS è molto più personalizzato e funzionale delle decine di BS in tempo reale (realizzati in rm2k) che abbiamo visto nel tempo.
Oltre al curatissimo BS, ShadowBattle si distingue anche per diversi minigiochi e submissions che vengono presentati nel corso della storia. Potremmo affrontare le solite submissions da rpg (trova i bambini, consegna le lettere, ecc..), ma anche provare alcuni minigiochi particolarmente divertenti: in primis c’è il minigame della chitarra. Sally infatti avrà la possibilità di suonare un pezzo da un’interfaccia ispirata a Guitar Hero: il tutto consiste nel premere a tempo i tasti indicati sullo schermo. L’unico piccolo errore è che all’interno gioco non viene spiegato un importante dettaglio: ogni volta che si preme la nota (un tasto direzionale), bisogna anche premere il tasto Z, altrimenti si perderanno punti. Perciò capisce bene il funzionamento solo chi legge il readme o il topic del forum.
Nel gioco ci sono anche un altro paio di minigiochi sparsi: in uno ad esempio dovremo premere i tasti che il nonno ci urla sulla sua stramba macchina semi-volante, mentre in un altro impersoneremo il topolino amico di Sally per sfuggire da un grosso cinghiale che ci corre dietro.
Ma c’è dell’altro: nel gioco infatti il tempo verrà gestito con un metodo molto originale. Facciamo un esempio: alle ore 6 dovremmo avere un appuntamento all’entrata del villaggio, però ora sono ancora le 3. Cosa possiamo fare nel mentre? Magari suonare un po’ la chitarra, che ti toglierà via una mezz’oretta, oppure aiutare il contadino a coltivare un po’ di carote, oppure ancora trovare i bambini che giocano a nascondino. Ogni cosa farà passare un certo tot. di tempo, permettendoci di provare diversi minigiochi prima del nostro appunamento.
Oltre a tutti questi particolari del gameplay, vanno lodati alcuni altri punti di forza del gioco: la grafica colorata è stata vista poco in altre release, inoltre è molto personalizzata (soprattutto nei vari menù di gioco, sempre creati da 0) e aiuterà a rendere il gioco ancora più piacevole a livello visivo. Il mapping è curato nei minimi dettagli, anche se qualche errorino di “passaggio-eroe” c’è (ma bisogna proprio andare a cercarli). I dialoghi sono curati al punto giusto, aiutati da un’ottima scenografia: infatti, poichè la demo non è altro che un racconto della protagonista fatto in prima persona, avremo la possibilità di leggere tutte le sue riflessioni per comprendere meglio il suo carattere e la sua storia (e magari anticipare qualcosa che accadrà in seguito!). Un’altra chicca del gioco sta nel poter rispondere in diversi modi ai personaggi, durante i dialoghi: ogni scelta ci porterà ad assistere a diverse reazioni di Sally e dei personaggi che le stanno attorno.
Come ultima cosa, le scelte musicali. In generale sono abbastanza azzeccate, e aiutano a comprendere meglio come la protagonista ha vissuto certi momenti della sua vita. Deliziose le musiche di sottofondo del villaggio, della foresta e delle svariate cutscene; accattivanti quelle di sottofondo nelle battaglie; divertenti quelle durante i minigiochi.

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Insomma, Shadow Battle si può definire una delle migliori demo mai create con Rm2k, grazie alla cura maniacale dei dettagli, alla spettacolare introduzione, al grande design di gioco che c’è dietro, all’ottima grafica colorata, agli esilaranti minigiochi che vi faranno dimenticare il tempo che passa (sia del gioco, sia del vostro orologio).
Considerando poi il fatto che giochi di così alta qualità, fatta qualche eccezione, non venivano rilasciati da tempo, fa guadagnare punti a Shadow Battle.
Unica cosa da dire: come ho detto all’inizio, la demo era attesa da diversi anni, e perciò ci si aspettava un lavoro un pochino più lungo, che magari finisse con qualche evento che lasciasse più spazio alla fantasia. Ma qui si tratta di aspettative di chi ha visto il progetto fin dall’inizio e i suoi aggiornamenti durante i mesi (e anni) che passavano; chi ci giocherà senza sapere quanto tempo che è passato, sicuramente apprezzerà il gioco molto di più.
Speriamo solamente di poter vedere un continuo della demo… scopriremo mai perchè Sally odia i suoi genitori adottivi? Io ci credo! :)


Grafica: 9
Sonoro: 8,5
Gameplay: 9
Longevità: 7,5
Trama: 9
Globale: 9-