R²S Magazine » Blog Archive » Saint Seiya – Il mito
lug 3

Chi di voi da piccolo non guardava i Cavalieri dello Zodiaco? Pochi, ne sono sicuro. Vogliamo presentarvi l’anteprima di un progetto interessante che va avanti dal 2002: Saint Seiya – Il mito per mano del Saint Seiya Team. Il progetto era nato inizialmente su Rpg Maker 2000 come una sorta di remake di “Seiya Densetsu” di Sighfritto, mentre ora si è spostato su Rpg Maker 2003, con l’intento di coprire tutta la storia di Pegasus & Co., a partire dalla Guerra Galattica fino ad Hades, compresi i film.
Progetto molto ambizioso, dite? Continuate a leggere…

Della trama non c’è molto da dire, visto che altrimenti non sareste arrivati a leggere fin qui… Seiya di Pegasus, Sirio il Dragone, Crystal il Cigno e Shun di Andromeda sono quattro dei dieci cavalieri che combattono per aggiudicarsi la leggendaria Armatura d’Oro dopo anni di lunghissimi allenamenti.
Ikki di Phoenix però ruba la Sacra Armatura, gli altri cavalieri riescono a recuperarla ma vengono a conoscenza del vero nemico… Arles.

Una particolarità interessante è che nel gioco sono presenti due sistemi di combattimento:
FIGHT COMBAT SYSTEM: gestisce gli scontri fra gli eroi (i Cavalieri dello Zodiaco) e i loro avversari più forti (i Cavalieri del Grande Tempio e altri). Per vincere l’eroe deve abbattere il proprio avversario, azzerando coi suoi colpi i suoi Punti Vita (PV), evitando di subire la medesima sorte. I due avversari sono disposti uno di fronte all’altro e vengono visualizzati effettuando uno “zoom” dalla mappa fino al punto in cui si affrontano i due combattenti. Ad ogni turno un contendente può scegliere fra le seguenti azioni: Parlare, Usare Cards, Invocare Aiuto o Combattere. Parlando può recuperare Energia (EN) o aumentare la sua aggressività, Usando Cards può recuperare PV o effettuare azioni particolari e specifiche di ogni Card trovabile nel gioco, Invocando Aiuto può farsi soccorrere da un amico (il cui aiuto è stato abilitato) quando i suoi PV scendono sotto una determinata soglia. Scegliendo di Combattere, il giocatore potrà: lanciare 4 tipi diversi di pugni (ognuno con bonus-malus diversi), lanciare un potente Attacco Speciale (lanciabile premendo una combinazione di tasti in stile Picchiaduro), espandere il Cosmo (rendendosi quindi meno vulnerabile agli Attacchi Speciali nemici e aumentando la potenza offensiva dei propri), tentare di Parare un eventuale attacco nemico nel turno successivo, o tentare un Contrattacco, cioè una parata che, se efficace, viene seguita da un pugno velocissimo e automatico di risposta. Pugni e Parate possono essere resi più efficaci premento uno specifico tasto in un particolare momento, mentre non è possibile abusare dei propri Attacchi Speciali, perchè dopo averli usati una volta il nemico (ma anche il vostro eroe nei confronti del nemico) avrà la possibilità di anticipare le vostre mosse, alzando le difese per tempo oppure tentando un contrattacco. Il giocatore avrà a disposizione un breve lasso di tempo in cui decidere cosa fare e sceglierà usando le frecce direzionali (destra: para, sinistra: contrattacca). In caso di tentativo di contrattacco, i due avversari avvieranno una “sfida cosmica”, in cui il giocatore dovrà premere un tasto più velocemente del PC. Il vincitore di questa sfida, lancerà il suo colpo speciale. Allo sconfitto non resterà che subirlo. Ogni Cavaliere, inoltre, è dotato di un’Armatura, che si potrebbe danneggiare nel subire alcuni colpi più potenti e, così, diminuire i bonus che fornisce alla Difesa di chi li indossa.


Un trailer del gioco che mostra vari pezzi di gameplay:
battaglie, mappe, dialoghi, minigiochi…

MAP COMBAT SYSTEM: gestisce gli scontri fra gli eroi e un gruppo di loro avversari meno forti (o nemici Random, tipo i soldati semplici del Grande Tempio). Per vincere l’eroe deve sconfiggerli tutti, dopo averli colpiti ripetutamente. Se, invece, è l’eroe a perdere tutti i suoi Punti Vita, morrà causando il Game Over. Laddove, pertanto, il gruppo di eroi sarà composto da più di un membro, sarà possibile premendo un apposito tasto scegliere di farsi sostituire da un compagno che si trovi in condizioni migliori. Lo scontro si svolge direttamente sulle mappe e a combattere sono proprio i CharSet. I nemici (in media in gruppi di 4 avversari) tendono a rincorrere l’eroe e ad accerchiarlo, per colpirlo con i loro pugni.
Il giocatore può fuggire con le frecce direzionali, oppure passare all’offensiva, premendo un tasto per colpire con i suoi pugni (per ogni pugno andato a segno otterà un punto di EN), oppure un altro tasto per lanciare potenti colpi speciali (che consumano, in misura diversa, alcuni punti EN, così che quando gli EN si esauriscono il giocatore sarà costretto ad avvicinarsi ai nemici per colpirli coi pugni, rischiando così di essere colpito a sua volta).
Tenendo premuto per qualche secondo lo stesso tasto che lancia i colpi speciali, sarà anche possibile lanciare attacchi speciali di Livello 2, molto più devastanti e caratterizzati dalla possibilità di ottenere bonus (Yen cioè soldi, Cards, etc…) infierendo sui cadaveri dei nemici uccisi precedentemente. Anche in questi scontri è possibile che la propria Armatura, se indossata, possa essere danneggiata.


All’inseguimento delle Ombre di Phoenix… interessanti le panoramiche dei menù!

I nemici, tranne che nel Map Combat System, sono dotati di un’Intelligenza Artificiale piuttosto sofisticata. Ci sono 3 tipi diversi di I.A., per i 3 livelli di difficoltà del gioco: Facile, Medio e Difficile. Ogni nemico è caratterizzato da un Carattere (Aggressivo, Prudente o Equilibrato) che ne influenza le scelte nei diversi casi in cui è chiamato a reagire. Alcuni nemici (Boss) sono più intelligenti di altri (Normali). Il principio su cui si basa l’I.A. del Mito è che alcune azioni fatte in un turno, dall’eroe o dal nemico stesso, portano il nemico a reagire conseguentemente nel turno successivo.


Seiya fa ritorno all’orfanotrofio…

Nel Fight Combat System, è possibile usare un solo eroe per volta (salvo casi particolari in cui, ad esempio tramite Cards, è possibile effettuare Attacchi Combo). Nel Map Combat System anche, con la differenza che è possibile “chiedere il cambio”. In questo caso gli eroi non attivi in quel momento non sono visibili nella mappa in cui si effettua il combattimento.
Durante, invece, le normali fasi di esplorazione delle mappe, non viene visualizzato solo l’eroe leader del gruppo, ma anche i suoi compagni, che lo seguono ovunque egli si sposti.

Tutti gli eroi sono comunque caratterizzati dalle STATS che ne definiscono la forza. Fra queste, le più importanti sono: Attacco, Difesa, Destrezza e Cosmo. Come tutti gli RPG classici, la caratteristica più importante del Mito è la possibilità di accrescere con l’Esperienza (o spendendo gli Yen) queste STATS.


Jango e i cavalieri neri hanno le vestigia della Fenice….

Nelle mappe è possibile anche trovare vari NPC, con i quali si può parlare. Le risposte che danno sono casuali, ne viene scelta una fra 5.

Il gioco conterrà un gran numero di Oggetti, che se usati aumenteranno certe STATS, mentre i poteri (o Attacchi Speciali, utilizzabili nei due sistemi di combattimento) si potranno o imparare scatenando particolari eventi segreti durante i combattimenti, oppure acquistare nel NEGOZIO.

Gli Oggetti, così come anche le Armature, saranno gestibili tramite un MENU’ ad anello, attivabile durante la normale fase di esplorazione delle mappe tramite un apposito tasto. L’anello apparirà intorno al CharSet dell’eroe leader e da esso sarà possibile accedere allo ZAINO, togliere/mettere l’Armatura, etc…etc…


Ikki è sfuggito ma avete recuperato 4 pezzi dell’armatura sacra.

Per quanto riguarda le risorse utilizzate nel gioco, il codice è per il 95% proprietario del Saint Seiya Team. Il restante 5% è stato preso (e riadattato) da progetti open-source scaricabili dal Web. La grafica è, invece, proprietaria al 50%. Il restante 50% (utilizzato principalmente per gli sfondi della mappe e i Frames visibili nel Fight Combat System) è stato rippato da altri videogiochi (per gli sfondi) o gentilmente concesso da vari disegnatori del Saint Seiya MUGEN (ovvero i Frames usati per il Picchiaduro 2D dei Cavalieri).

Il team che lavora al progetto è formato da diversi membri, ma coloro che più gli stanno dedicando tempo e sudore sono KingSeiya, capo-progetto e realizzatore del 90% della grafica, e Tux, l’unico programmatore. Onore al merito!
Se volete saperne di più su questo interessante e longevo fan-game, potete visitare il loro sito ufficiale.