R²S Magazine » Blog Archive » L’rpgmaker e il 3D
giu 1

Nel numero scorso ci siamo occupati di uno dei Miti dei Makeratori, gli MMORPG. Adesso andremo a parlare invece di un altro tema che sta molto a cuore a coloro che si dilettano col creare RPG ma si divertono molto con giochi del calibro di Gothic ed Oblivion: creare un RPG in 3D.

Bufale? No, grazie…
Molti post sono stati aperti su questo argomento, e ci sono state molte prove per cercare di creare qualcosa in 3 dimensioni, oltre a qualche bufala (su youtube, ad esempio, possiamo trovare dei filmati dove vengono ripresi degli ologrammi con la grafica dei personaggi di RPG Maker XP che sembrano stare in direzione perpendicolare al terreno; trucco probabilmente effettuato grazie ad un programma di grafica vettoriale) oppure un filmato che mostrava una battaglia in 3D realizzata con Rpg Maker 2003, e che si è scoperto in realtà essere una serie di immagini viste in sequenza.
Cercando sulla rete si può trovare inoltre un tool chiamato RPG Maker 3d, che oltre ad avere poche risorse ha anche l’impossibilità di modificare i terreni; il che mina molto la varietà dei giochi che possono essere portati a termine.

Prima persona…
Tuttavia ci sono dei tentativi nella creazione di Rpg in 3D degni almeno di essere citati.
Il primo è quello del “Falso 3d in prima persona”, ovvero delle immagini bidimensionali che si avvicinano in senso obliquo allo schermo premendo avanti, si allontanano premendo indietro. Questa idea potrebbe non essere male, sennonché la bidimensionalità degli oggetti è troppo evidente e le pictures visualizzabili sullo schermo sono un numero limitato.

… o Terza Persona?
Ci sono invece degli script, e quindi dei programmatori, che cercano di fare un “Falso 3D” in terza persona, di cui l’esempio più conosciuto è lo script detto Mode07, che potrete trovare nel forum dei risorsisti, completamente in italiano con spiegazioni annesse, sul nostro forum. Quello script consente di ruotare la mappa classica di una certa angolazione, per dare un effetto “Google Earth” soprattutto alle worldmap, trucco già visto in un celebre gioco di Dragonball per GBA. I problemi principali sono soprattutto due: gli alberi, castelli, monti e cose del genere che si trovano sulla mappa risultano schiacciato al terreno oppure messi in un’angolazione del tutto diversa rispetto a quella della mappa, e il fatto che pur essendo la mappa “3D” non è possibile creare, per esempio, un ponte e poterci passare sia sopra che sotto (è uno dei limiti imposti da Rpg Maker).
Una delle alternative rimaste è quella di creare un Falso 3d ma in terza persona utilizzando mappe isometriche. In questo modo si possono utilizzare alcuni aspetti del 3d quali la profondità degli oggetti (soprattutto degli edifici), oltre alla possibilità di poter rippare risorse grafiche senza troppi problemi da vecchi RPG e giochi strategici.

Ma c’è qualcosa che…
C’è però una Demo da poco uscita, creata da un membro del nostro forum, Derry: The Curse of Ingarth. Questo gioco stupisce immediatamente per la sua realizzazione: sembra infatti di essere veramente in un mondo 3D. Vi troverete infatti a comandare più di un personaggio dalla grafica quasi tridimensionale, su delle mappe realizzate con un programma di grafica, appunto, 3D. Muovendovi avanti e indietro, infatti, il vostro personaggio si sposterà non solo in alto ed in basso, come è solito in Rpg Maker, ma avrà anche un lieve spostamento al centro, verso il “punto di fuga”, con una riproduzione della prospettiva degna dei migliori artisti del 300 fiorentino.
Questo può non dire niente, ma non dimentichiamoci che giochi del calibro di Final Fantasy 8 e 9 erano fati proprio in questo modo, personaggi 3D che si muovevano su mappe 2D.
Naturalmente Derry ha creato da zero sia le mappe che i personaggi, visto che nessuno di quelli preesistenti poteva essere utile con una grafica del genere. I personaggi godono inoltre di un movimento molto fluido, sono graficamente piuttosto dettagliati e durante i dialoghi modificano le espressioni corporee, hanno il corpo animato: questo significa il poter togliere le faces dai messaggi per dare un aspetto molto più “filmesco”, e comunque più simile ai giochi 3D commerciali.
Naturalmente potrete vedere da soli quello di cui sto parlando: basterà che clicchiate su questo link e potrete ammirare da soli questo piccolo gioiello.

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E anche qualcos’altro…
Uno dei nostri utenti, z4g0, è riuscito a creare però qualcosa di stupefacente, e stavolta non si parla di imitazioni del 3D, ma di VERO 3D. Il progetto si chiama Engine 3D, e si divide in 3 parti, a cui potrete facilmente accedere non appena avrete avviato il progetto. La prima parte è un labirinto in stile Doom; non potrete vedere il giocatore perché è in prima persona, ma potrete liberamente muovervi attraverso questo piccolo dungeon per esplorarlo. C’è da dire che questa parte presenta un minimo di lag, ma si può benissimo passarci di sopra visto il risultato.
La seconda parte è una gara automobilistica. Vi troverete in un circuito, con tanto di spettatori e alberi lungo la strada, e dovrete pilotare un’automobile per superare le avversarie. Andando fuori pista la vostra auto si fermerà dopo poco tempo, ma avretecomunque la possibilità di tornare su strada per continuare la gara. Sembra impossibile, ma è così, provare per credere.
L’ultima parte è una dimostrazione di grafica vettoriale 3D, infatti vi troverete davanti un campanile, stilizzato perché disegnato in grafica vettoriale, che potrete tranquillamente ruotare nelle varie direzioni utilizzando le frecce, dimostrazione questa che non si tratta di una sequenza di immagini ma che veramente il modello è tridimensionale.
Un’ultima cosa: girovagando su forum di Making stranieri, alcuni dei nostri utenti hanno trovato dei topic che parlavano proprio di questo progetto. Che cosa volete di più?
Certo! Il Link! Ecco a voi… Link
E buon divertimento!

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Concludendo…
Nonostante il nostro breve excursus sui vari tipi di tridimensionalità, c’è da dire comunque che la strada della creazione di RPG in 3d è ancora lunga, sia per il lag, sia per la difficoltà di creare mappe e modelli decenti. Chissà che un giorno arrivi uno script che risolverà questi problemi e che rompa definitivamente le barriere del 2D imposte dal nostro tool preferito?
Non ci resta che aspettare!