lug 3

Luci puntate, oggi, su una questione del tutto singolare nell’ambito del Making, una questione tuttora in atto, che alimenta lunghe discussioni farcite di linguaggio più o meno gentile.
Chi frequenta attivamente il forum conosce un utente, Lusianl, proclamatosi “Lord Charset” per la sua abilità di pixel artist e grafico. Chi ha visto i suoi char non può dire effettivamente che essi manchino di qualità, anzi.
Lusianl è noto principalmente per la questione che dicevo prima, purtroppo.
Nella sua carriera di Maker, egli pone come chiodo fisso il completamento di un gioco: Wild Rage. Simpatica rivisitazione personale di Dragon Ball, la storia narra di Wild, un bambino guerriero alla ricerca della Maschera della Luna per porre freno allo spirito distruttivo dello Spirito del Lupo che incarna. Il ragazzo è costantemente alle prese con diversi nemici, fra i quali si contano la dea Angelasasi, che intende spargere rovina nel mondo, e la TESTAMENT Corp., una società non meglio identificata che complotta per il possesso del prezioso Amuleto.
Nulla di pretenzioso; la trama è semplice e divertente, il fatto che Lusianl sia un grafico è un bene, perché ciò rende ancor più personale lo stile del gioco, ed essendo anche un buon grafico, le animazioni e la grafica sono una gioia per gli occhi. Col tempo, il suo mapping è notevolmente migliorato; a coronare il tutto, esistono diverse demo e gli utenti che le hanno provate son concordi a dire che il gameplay e l’atmosfera sono ottimi e del tutto godibili.
Insomma, Wild Rage è un gioco che sembra aver tutte le possibilità per poter diventare una delle perle del Making italiano…
Se non fosse per una cosa.
Una cosa, la questione che ho accennato.


Le ho contate.
Esistono 14 versioni di Wild Rage.
Progetti su diverso tool, add-ons della storia originale, cambi improvvisi di programma. La trama di Wild Rage è conosciuta ormai da chiunque; il risveglio della Dea, l’inizio del viaggio di Wild assieme a diversi compagni (che variano da Shyla, giovane maga amica del ragazzo, Viku, un simpatico esserino che sfrutta le sue lunghe orecchie per attaccare, all’ultimo arrivato, Galis, che utilizza l’aria… in un senso un po’ diverso dal classico, però). Anzi, addirittura le scene sono identiche; a variare è solamente la grafica, e qualche minuscolo dettaglio che, però, lascia fondamentalmente intatta la situazione.
Celeberrima, ad esempio, è l’introduzione del protagonista; Wild atterra sulle erbe magiche che Shyla stava proprio in quel momento cogliendo, e la ragazza, infuriata, con un calcione lo fa volare nel vicino stagno.

Tre screen di tre versioni della stessa identica scena: l’introduzione di Wild.

La domanda che, a questo punto, sorge spontanea è: Perché?!
Beh, ci sono diversi motivi. Ad esempio, spesso Lusianl è stato costretto a riiniziare da capo per problemi tecnici, al computer e/o al programma; perché, nel caso del cosìdetto “Wild Rage definitivo”, egli è stato costretto non dal programma, ma da altri a cancellare tutto e a ripartire; ma la vera ragione è che è Lusianl stesso a voler mettere una pietra sopra al progetto e a ricominciare daccapo, adducendo come scuse il fatto che “non si trovi bene con quel programma” che ha eppure più volte utilizzato in passato, e che riutilizzerà in futuro. E che sia sfiga o semplice premeditazione, Wild Rage è costretto ancora una volta a non poter vedere la luce.
Questa assurda manfrina di avvenimenti hanno, negli anni, messo sempre di più Lusianl in cattiva luce presso gli altri utenti. Checché sia o no colpa sua, spesso i primi dieci, quindici post dell’ultimo topic sull’ultimo Wild Rage che ha aperto sfiorano l’aperto sarcasmo. Finanche gli utenti più anziani lo deridono, seppur con delicatezza. E Lusianl incassa, pazientemente; sa perfettamente che, come ha ammesso, Wild Rage è un progetto terribilmente strapazzato e che ormai molti sono scettici che le promesse fatte dal Makeratore nel post n°#1 del topic probabilmente saranno mantenute; eppure Lord Charset non si perde d’animo, e, screen dopo screen, inanella una serie di meraviglie 320*240 (o, a seconda dei casi, 640*480 o 544*416) che rinfrancano gli spiriti degli utenti, che si decidono a commentare e a consigliare… fino al prossimo problema.
Lusianl ha ricevuto molte critiche, alcune seriamente negative, per questo comportamento. Ma non ha mai – MAI – smesso di rimboccarsi le maniche, e, con foga, di ripartire da zero gettandosi a capofitto nella programmazione e nella grafica di un nuovo Wild Rage, nonostante ormai i malevoli lo rappresentino come un niubbo qualunque che promette arrosto ma produce fumo (un fumo molto profumato, in realtà, perché, problemi o no, gli screen nei vari topic mostrano come egli sia abile in programmazione).
Come mai si comporta così? Cosa lo spinge a proseguire imperterrito?
Prima di poterlo dire con certezza è bene riassumere la cronologia dei diversi progetti Wild Rage, perché, con gli anni, essa è diventata molto “nebulosa” e ormai pochi vedono con chiarezza il susseguirsi dei diversi progetti. Grazie ad un lavoro di catalogazione, aiutato da altri utenti che mi hanno dato consigli e suggerimenti, posso ora tracciare questa linea del tempo di Wild Rage, che chiameremo Wildodissea, o Odissea di Wild… non solo per la trama in cui il nostro Wild deve districarsi. Buona lettura!
AsprusT26

La schermata principale del primo Wild Rage.

Tutto iniziò il 29 giugno 2008; nel forum dei progetti fatti con il Rpg Maker VX, Lusianl aprì il suo topic su un gioco che, grazie all’aiuto dei compiacenti Eikichi e Shuuchan, il solerte grafico si riprometteva di creare: Wild Rage. Qui lo chiameremo Wild Rage VX, sebbene in origine non avesse affatto questo nome.
In Wild Rage VX, la trama è la più semplice e pura che si conosca della saga: in una notte tempestosa, la terribile Dea Angelasasi, portatrice di distruzione e rovina, si risveglia e si libera dalla prigione in cui era rimasta intrappolata. Il giorno dopo, a Hil Town, una ridente cittadina immersa in una foresta, il sacerdote Imagia ordina al gruppo composto da Wild, un ragazzo forte e selvaggio, e Viku, un simpatico gatto antropomorfo che utilizza le sue lunghe orecchie per fare di tutto, dal volare al combattere, di ricercare dei speciali prismi che avrebbero aiutato la loro amica Shyla, potente maga, a indagare sull’avvenimento. Dopo una perigliosa ricerca nella piana di Mug, landa dove si trovavano i prismi, abitata tuttavia dai feroci Goblin giganti, finalmente l’incantesimo può avere inizio; ma, non appena Shyla capta la tremenda energia scaturita dal bersaglio, ella viene scagliata via con violenza. Imagia, così, decide di mandare i tre attraverso le terribili Tap Mountains, dove vive un pazzo fortissimo, amante del ballo, per chiedere aiuto agli antichi…
I personaggi e il gameplay sono un po’ diversi da quelli attuali. Wild su questa versione ha 17 anni, e gli altri personaggi sono più o meno suoi coetanei; il BS, una delle chicche famose della saga, su Wild Rage VX non è in tempo reale e su mappa, ma è una versione a turni.
Il progetto in poco tempo guadagna la sua fetta di ammiratori, nonostante alcune critiche mosse allo stile della grafica: essa consiste in una fusione fra RTP di VX e XP, senza contare i charset – puramente disegnati in perfetto stile Lusianlesco – , che fa storcere il naso a qualcuno osservando come i PG spicchino nei charset; questo in realtà è solo un effetto dovuto alla visione di singoli screenshot decontestualizzati, mentre in-game la grafica è armoniosamente fusa a puntino, complici le stupende animazioni disegnate dal Lord. Una demo viene rilasciata, attualmente l’unica demo esistente di Wild Rage VX: i fan sbalordiscono e strabiliano, vedendo come la demo sia realizzata molto bene dal punto di vista del gameplay, sebbene alcune equilibrazioni di BS e difficoltà siano decisamente necessarie, e il progetto acquista notorietà; “rischia” di partecipare al Game Contest 2008/2009, ne viene fatta una recensione da Theoras, e, insomma, viene vista come un ottimo prodotto.
Tuttavia… questo dura poco, molto poco. Il topic di Wild Rage VX va dal 29 giugno al 5 agosto. In seguito, esso si raffredda, e, a parte qualche sporadico post, l’autore non aggiorna più il progetto; la discussione si ferma così a 3 pagine e mezza. Wild Rage VX cade nel dimenticatoio.

Uno dei pochi screen esistenti di Wild Rage Nemesis

Il motivo è apparentemente semplice: Lusianl ha intenzione di creare anche un piccolo add-on al gioco principale, una sorta di espansione. Il pomeriggio del giorno 14 Agosto 2008 vede la nascita del topic di Wild Rage Nemesis, un progetto per Rpg Maker XP. È questo, secondo le intenzioni del Maker, il primo gioco della serie che introdurrebbe una specie di “picchiaduro” di Wild. Inoltre Lusianl promette che in questo gioco curerà meglio il mapping, oltre la solita grafica griffata Lord Charset.
Gli utenti sono un po’ perplessi; chiedono all’autore che ne è, giustamente, di Wild Rage VX, come mai abbia deciso di cambiare progetto d’un tratto.
Questa è la risposta testuale di Lusianl:

[...] è dopo l’avventura della dea..Lo faccio per xp, perchè è una breve storia, diciamo come un film di Wild rage al di fuori della trama!=)

Sì, insomma, come esempio porta i film di Dragon Ball. Quelli che non aggiungono pezzi di trama alla storia principale, ma piccole, gustose appendici. I fan capiscono, e non accennano più alla vicenda, e permettono al Maker di continuare anche con Wild Rage Nemesis…
Per la verità non c’è molto da dire su questo progetto. Oltre alla mappa del mondo e ad un luogo chiamato “Chabi Village”, Lusianl nè mostra altro, nè sembra voler andare avanti. Dopo due pagine di topic, la gran parte delle quali sono consigli tecnico-grafici, la discussione e il progetto si troncano improvvisamente al 38° post, che porta la data del 31 Agosto. Uno dei progetti più corti.

Il BS di Wild Rage: The Legend of The King

È con un nuovo progetto che Lusianl, quasi un mese dopo, il 22 Settembre 2008, aggiorna la saga di Wild Rage. Questa volta il nuovo gioco si chiamerà Wild Rage: The Legend of The King, sempre per piattaforma Rpg Maker XP; è uno degli add-ons messi in lista dal Maker. Questo progetto, con cui, sembra,egli voleva partecipare al Game Contest, non ha una identificazione temporale precisa nella cronologia interna della storia principale, nè gli stessi personaggi dei scorsi progetti, a parte Wild; in questo gioco ad accompagnare il ragazzo selvaggio sarà Himi, la sua fidanzata ninja, e Almin, il nipote del Re. Il Re in questione è il nemico principale del gioco: egli, potentissimo imperatore del cielo, in lotta con il Popolo della Terra, fu esiliato in seguito alla sua sconfitta in un’altra dimensione. Dimensione in cui Wild e Himi approderanno dopo che il simpatico pasticcione ha attivato per sbaglio un portale dimensionale.
Il BS torna ad essere quello standard dell’XP, arricchito da combo di attacchi, la grafica sarà completamente creata da zero (tranne qualcosina). Il gameplay è il punto focale dell’intero progetto: l’introduzione di minigiochi in cui bisogna premere velocemente e in sequenza una serie di tasti è la novita del gioco.
Gli utenti sono entusiasti come al solito dell’apertura di un progetto di Wild Rage e non fanno commenti sul fallimento di Wild Rage Nemesis, concentrandosi sugli aspetti salienti del progetto e rimanendo affascinati dalla grafica a zero e dai minigiochi di tasti. Per un po’, sembra che Lusianl produca; annuncia fiero la programmazione ultimata del sistema di immersioni subacquee (stupendo l’utenza), l’introduzione del portale, un minigioco in cui bisogna sbriciolare una pietra e…
Il topic si estingue l’11 ottobre, con il commento di un utente ammirato.

Una mappa di Wild Rage Power Wolf

Ma la questione Wild Rage non subisce lo stesso fato. Instancabile e indefesso Maker, Lusianl si ripresenta in cima alla lista dei topic della sezione “Progetti VX” con un nuovo gioiellino: Wild Rage Power Wolf, aperto ufficialmente appena 7 giorni dopo la “chiusura” dell’infelice Legend of the King.
La motivazione è davvero leggera, come se fosse normale: d’un tratto il Maker si era dispiaciuto del fatto che non utilizzasse più le animazioni a cui aveva cotanto lavorato, per Wild Rage VX. Tuttavia si accorge anch’egli che la situazione sta diventando ridicola, per cui per giustificarsi ulteriormente scrive:

Molti potranno pensare, eh, un altro..Non è che ne fa tanti e non ce ne fà vedere nessuno?E invece no, sto lavorando a tutti, tanto che questo progetto c’è già una demo!=D

Come vedete, ha colto il segno della questione, seppur dubito persino egli potesse prevedere come essa sarebbe degenerata in futuro. La demo esiste, sì; ma attualmente è ingiocabile per chi non ha le RTP del VX. Per quanto riguarda al “sto lavorando a tutti“, purtroppo non s’è accorto che con questo si è contraddetto con la sua motivazione principale, ossia che gli dispiaceva mandare in disuso le animazioni VX; se così fosse, se avesse lavorato a Wild Rage VX, gioco da cui derivano, non avrebbe avuto alcun bisogno di varare anche Power Wolf.
Comunque sia, Wild Rage Power Wolf è davvero interessante da molti punti di vista. Tanto per iniziare, è qui che, per la prima volta, si accenna alla ricerca diretta per risvegliare lo Spirito del Lupo di Wild, spirito già citato nei precedenti episodi ma che non ha mai avuto un riscontro diretto nel gioco (o non è stato mostrato).
Della trama si parla poco, molto poco, tranne del fatto che Wild si mette in viaggio assieme a Viku, compagno ormai storico di Wild, e che per la prima volta al gruppo si aggiungeranno due compagni insoliti, Spanciai, guerriero ballerino, e Fri-Fril, suo fedele discepolo, già incontrati in Wild Rage VX. Il gameplay non ha sostanziali cambiamenti; solite animazioni Lusianlesche, BS sideview, insomma gameplay ordinario stile Wild Rage VX.
Il topic si apre con il link alla demo, cosa che placa gli animi festosi dei Wildammiratori, nonostante è qui che iniziano a manifestarsi i primi dubbi degli utenti. “Ma perché invece di fare 15 demo da mezz’ora non fai 1 gioco completo da 5 ore??“, scrive, ad esempio, Theoras. Segno che il grafico, scrivendo le sue scuse ad inizio topic, aveva ragione: lo stesso ripete che questi add-ons siano rapidi al completamento, in particolare a questo, che, promette, finirà assolutamente.
Seguono altri screen mirabili, i quali faccio fatica a connettere fra di loro in senso della trama non avendo potuto provare la demo e disponendo solo di un abbozzo di storia qual è presente nel primo post.
Ironicamente, questo progetto, cui Lusianl teneva molto, termina bruscamente di essere aggiornato dopo solo una pagina di post.

Continua…