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Nome gioco: La Bussola d’Oro
Autore: Tio
Tool: Rpg Maker XP
Anno d’uscita: 2008

Premesse
Prima di partire descrivendo il gioco è giusto fare un piccolo preambolo, essendo questo ispirato ad un libro. L’universo della Bussola D’oro, libro che fa parte di una trilogia fantasy scritta da Philip Pullman, è ambientato in un modo parallelo dove le persone possegono un daimon, ovvero un compagno sotto forma di animale che è diverso a seconda del carattere della persona. In questo mondo vive Lyra, una bambina molto sveglia che è vissuta insieme al suo compagno pantalaimon al Jordan College, ad Oxford. Tuttavia la vita spensierata di questa bambina è ben lontana dal rimanere tranquilla com’è adesso…
Creare un gioco da un libro, come da qualsiasi cosa che non sia di per sè interattivo, è molto difficile e spesso può richiedere più lavoro di un gioco normale. Tio, con molto fantasia e molto lavoro, è riuscito comunque ha rendere una buona trasposizione dal libro al gioco, con diversi espedienti più o meno consoni. Analizziamo tutto nel dettaglio però.

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Programmazione
Dal punto di vista della programmazione, La Bussola D’oro è uno dei lavori più peculiari per RPG Maker Xp che abbiamo in questo momento. Il gioco infatti presenta un originale sistema di gioco che ci permetterà di controllare il daimon di Lyra per risolvere i vari enigmi che il gioco ci farà incontrare. All’inizio Pantalaimon potrà spostarsi per un numero limitato di chipset senza rischiare di morire, ma successivamente sarà possibile far “evolvere” il nostro daimon e quindi avere più libertà d’azione. Questo gameplay seppur originale, non è avulso da bug, infatti una volta ho provato a mettermi in un angolino all’inizio del gioco e sono rimasto bloccato; pure all’inizio del tutorial per una volta i messaggi si sono sovrapposti tra di loro. Tuttavia, oltre a questi due inconvenienti non ho avuto altri problemi gravi. La programmazione comunque è punto forte di questo gioco, infatti oltre a questo sistema di gioco, presenta un notevole menu personalizzato molto professionale, curato e che soprattutto da un buon effetto amalgamandosi bene con il gioco. Stessa cosa vale per il title screen iniziale, che tuttavia va migliorato in quanto l’animazione iniziale è un po’ “scarna” rispetto al resto della grafica, qualche effetto in più potrebbe bilanciare le cose. La costruzione delle mappe e degli eventi nel gioco presenta la stessa cura che abbiamo visto per il gameplay. Le mappe infatti non presentano alcun errore grave di programmazione e la stessa cosa vale per gli eventi(tranne nell’introduzione quando lo zio di Lyra, per accendere il proiettore, sale sopra il tavolo).

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Sonoro
L’aspetto sonoro è sicuramente uno dei più difficili da rendere quando si deve fare una trasposizione(come avevamo detto prima). Personalmente, avrei scelto delle musiche totalmente diverse, ma questa è solo un’opinione personale. Nell’insieme le musiche che ha scelto Tio sono funzionali al suo gioco; o meglio sono funzionali al tipo di gioco che ha scelto. I background di sottofondo infatti sembrano fatti apposta per dei classici RPG, tuttavia accompagnano molto bene il giocatore mentre deve darsi all’esplorazione del gioco e sono ben azzeccati quando servono a dare più atmosfera ad una scena.

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Grafica
Purtroppo la realizzazione grafica è un dei problemi più grandi che si incontra facendo un gioco con RPG Maker Xp, l’alta risoluzione può essere una brutta lama a doppio taglio. La Bussola D’oro riesce con difficoltà, per quanto riguarda gli sprite dei personaggi, a distinguersi dalla media; La grafica dei protagonisti e delle persone in genere è poco curata e non li caratterizza a pieno, cosa che invece è molto importante soprattutto quando si deve “presentare” un personaggio di un libro. I chipsets per la costruzione delle mappe, come ho detto per l’aspetto sonoro, sono funzionali a ciò che Tio aveva in mente(come detto prima, io avrei scelto qualcos’altro, magari più “scuro”) e lo stesso mapping è molto curato anche se a volte è eccessivamente “squadrato”. Il pregio grafico di questo gioco bisogna trovarlo nella realizzazione del menu e nell’interfaccia del gioco. A dispetto di altri giochi che non riuscivano a sfruttare l’alta risoluzione, il menu del gioco è ben realizzato, è funzionale, è gradevole e rispecchia lo stile dell’autore. Se quindi la Bussola d’Oro non riesce a brillare per i chara scarni e per dei chipsets a volte non molto adatti, sicuramente supera questa deficit con il menu e il titolo iniziale.

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Conclusioni
La Bussola D’oro è uno dei giochi che più di tutti mira in alto in questo Game Contest, la cura che il creatore c’ha messo si sente come anche la passione. Aspetteremo quindi per il gioco completo sperando che Tio prenda quei due accorgimenti per migliorare il gioco.
Valutazione:
Mapping&Grafica: 6
Sonoro: 7
Gameplay: 8
Longevità: 6.5
(Ehi! E’ per sempre una demo)
Voto finale: 7.5