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Ci sono molti tipi di giochi. Giochi che divertono. Giochi che fanno piangere. Giochi che emozionano. E giochi che fanno gridare WTF!? dopo averli provati per un paio di minuti. Ecco, Kurayami appartiene alla terza categoria. Non perchè sia brutto, tutt’altro, ma perchè è strano, terribilmente strano.

Innanzitutto, va premesso che Kurayami non è un rpg, come sarebbe di norma aspettarsi. Il gioco è invece una sorta di libro virtuale, dove sarete costretti a leggere molto, e a scegliere di tanto in tanto quale azione intraprendere. E’ una formula di gioco che si può amare od odiare; a prescindere da opinioni personali va comunque ammesso che è stata realizzata bene, anche se forse una maggior interattività e quallche bivio in più avrebbero giovato al tutto. Ok, si è detto finora che c’è da leggere tanto, ma, vi chiederete ora, che c’è da leggere?La storia a cui assisteremo vede come protagonista Takashi, un ragazzo assai complessato che non esce mai di casa, ed ha come unico amico Asou. A causa di alcuni eventi, però, Takashi inizierà a dubitare sempre più del suo vecchio amico, fino ad iniziare ad odiarlo. Ed è qui che entrano in gioco gli spettri, creature sovrannaturali che vogliono aiutare il protagonista per qualche strano motivo. La loro prima missione sarà aiutare il loro padrone ad uccidere Asou…
La trama, come avrete ben capito, non è delle più tradizionali, e, sebbene a volte paia raccontata in modo forse troppo confuso, per quel poco che si è visto sembra funzioni molto bene. Un gioco con una trama così assurda, ovviamente, non poteva che avere una grafica assurda. Scordatevi dunque i soliti chara rtp. Anzi, scordatevi proprio i chara. In Kurayami tutto quel che vedete, nel 90% del vostro tempo, saranno uno sfondo e delle immagini dei personaggi che parlano, rappresentati con uno stile che fa molto “pubblicità ipod”. I vari protagonisti della vicenda, infatti, non sono altro che informi silouettes nere, e se ne possono distinguere solo vestiti e capelli. L’effetto, seppur disorientante, è molto buono, nonostante alcune immagini non siano tagliate benissimo… nel complesso, comunque, si rivela più che gradevole. Molto belle anche le musiche (la melodia che accompagna i titoli di testa è spettacolare), che contribuiscono a cerare un’atmosfera piuttosto lugubre e disturbante, e sottolineano efficacemente i momenti più drammatici della vicenda.

IN BREVE:

GRAFICA 8,5
Tecnicamente non perfetta, ma ricca di stile.
SONORO 8,5 Ottime musiche, molto d’atmosfera.
TRAMA 8 Originale quanto caotica.
GAMEPLAY 7 Ok, non è un gioco, ma un po’ di interattività in più non guasterebbe…

GLOBALE 8
In definitiva, Possiamo classificare Kurayami come un esperimento strano.
Come tutti gli esperimenti, non è perfetto, ed è assai bizzarro. C’è
chi lo adorerà, e chi lo snobberà disgustato. In ogni caso, non vi
lascerà sicuramente indifferenti.