mar 22

Questa nuova rubrica, “History of RPG” è nata in seguito a delle osservazioni fatte da alcuni utenti nel forum: sembra quasi infatti che, a causa dei nuovi giochi next-gen (in particolare degli rpg), si siano persi di vista gli elementi fondamenti per la creazione di un gioco di ruolo con rpgmaker. Attenzione, non è una critica agli ultimi giochi usciti, che possono piacere o non: mi sembra chiaro che con la grafica e la potenza delle ultime console uscite, gli sviluppatori dei singoli giochi abbiano deciso di dedicarsi più a certi fattori che ad altri. E nella creazione di un rpg con le versioni attuali di Rpg Maker, è una cosa che non ci si può permettere così facilmente. Perciò facciamo un viaggio nel passato, alla scoperta dei più famosi JRPG che hanno fatto la storia, e che hanno ispirato pure i più famosi giochi (italiani e non) che il making amatoriale finora ci ha regalato.
Spero che queste recensioni di giochi vecchi possano invogliare qualcuno a procurarseli, almeno su emulatore. Se non sapete niente sull’argomento emulazione, consiglio di iniziare a scaricarvi l’emulatore “ZSNESW” da www.zsnes.com . Poi per trovare le singole roms (così si chiamano i giochi da caricare sull’emulatore) vi basta fare qualche semplice ricerca su Google (del tipo “Nome-Gioco roms download”.

Iniziamo dalle basi: Seiken Densetsu 3

Titolo: Seiken Densetsu 3
Software house: Squaresoft
Piattaforma: SNES
Anno di uscita: 1995

Seiken Densetsu 3 uscì nel settembre del 1995, solamente in Giappone. Il nome così probabilmente non vi dirà molto.. in realtà non è altro che il terzo capitolo della famosa (almeno oltreoceano, qui un po’ meno) saga di “Mana”, che ebbe le sue origini con il primo Game Boy.
Questo gioco purtroppo non ebbe la fortuna di arrivare nè qui nè in America, perchè Squaresoft preferì dare più importanza ad un altro gioco, Secret of Evermore, molto simile graficamente e di gameplay ad un altro classico: Secret of Mana (nonchè Seiken Densetsu 2). La cosa personalmente mi aveva fatto parecchio dispiacere, ma per fortuna qualche anno dopo è stata rilasciata la prima patch di traduzione in inglese, ed è stato possibile godersi il gioco almeno su emulatore.

Ma lasciamo stare i cenni storici, e cominciamo la recensione vera e propria: cosa aveva di così spettacolare Seiken Densetsu 3? Prima di iniziare a parlarne, vi mostro solamente qualche screen abbastanza eloquente:

Ok, se non avevate mai sentito parlare di questo gioco, e se avete provato i giochi più “classici” del making amatoriale italiano (e non), sicuramente avrete capito da dove provengono le loro risorse grafiche.

Ma la grafica di questo gioco (curatissima e particolarissima, come in ogni capitolo della serie), non è l’unico cavallo di battaglia: ogni fattore (trama, longevità, sonoro e gameplay) riesce infatti a distinguersi per un motivo o per l’altro. Cominciamo col parlare della trama/longevità, forse la cosa che più rende particolare questa piccola perla.
All’inizio del gioco ci troveremo davanti ad una schermata con sei personaggi. Ne dovremmo scegliere tre. Ogni personaggio vive in un regno diverso e ha una propria storia. Duran è un soldato del regno di Forcena, che ha perso il padre quando era piccolo e decide di iniziare un viaggio per sconfiggere un misterioso mago potentissimo che ha fatto strage nel suo regno. Kevin è un uomo-bestia, e anche lui abbandona il suo regno per vendicare la morte di un amico e eliminare la corruzione che da un po’ si sente nel regno degli uomini-bestia. Hawk è un ladro dal regno di Navarre, che viene incastrato e incarcerato, dopo essere stato accusato di ucciso il suo migliore amico, impossessato da una maledizione. Angela è una strega, e pure lei abbandona il suo regno dopo che un mago misterioso manipola la sua stirpe contro altri regni. Charlotte è una bambina, futura maga curatrice, che scappa erroneamente da Wendel, città guidata da una sorta di Papa. Infine Lise, una guerriera amazzone erede al trono di Rolante che vive sulle montagne e che le abbandona più o meno sempre per lo stesso motivo.

Come avrete capito, tutti questi personaggi hanno un qualcosa in comune: fanno tutti una scelta, quella di abbandonare il proprio paese natio, perchè c’è una minaccia in giro, e ogni re viene corrotto da una nuova spalla destra dalle intenzioni non troppo buone. Il motivo di questi oscuri personaggi, è dato dall’esistenza di alcune pietre magiche nel mondo, chiamate “Mana Stones”, che hanno dietro un misterioso potere che piano piano scoprirete.
Una volta che avrete scelto i tre personaggi da usare durante il gioco, giocherete una sorta di prologo del primo personaggio che avete scelto, e che dopo, col proseguire della storia, incontrerà gli altri due personaggi scelti all’inizio. Ciò ovviamente vi può lasciar solo immaginare quante combinazioni diverse, a livello di trama e dialoghi, si possono creare. Ovviamente ci sono molti pezzi di trama che sono comuni a qualunque combinazione di personaggi.. ma va sicuramente sottolineata questa “dinamicità” di intrecci, presente soprattutto nella parte iniziale e nella parte finale del gioco (pensate solo che il boss finale sarà diverso a seconda del personaggio iniziale che sceglierete!).

Il gioco è caratterizzato da un ottimo battle system in tempo reale: appena troverete un mostro in mezzo ad una mappa, il gruppo tirerà fuori le proprie armi e inizierà la battaglia. Ogni quattro attacchi, il personaggio potrà usare un attacco un pochino più forte usando un altro gioco. Inizialmente la cosa potrà sembrare un po’ ripetitiva.. ma il bello è che, una volta raggiunto un determinato livello di esperienza, potrete evolvere la vostra classe grazie alle “Mana Stones”, dandovi addirittura la possibilità di scegliere fra due classi (una orientata alla luce, l’altra all’oscurità), le quali poi vi si ramificano in altre due classi ciascuna, ancora più avanzate (che poi vi dovrete tenere per tutto il gioco). Chiaramente ogni classe permette di far sviluppare il personaggio con parametri diversi, e anche di imparare diverse abilità/magie (utilizzabili in battaglia tramite il famoso menù ad anello).

Mentre voi userete il vostro personaggio preferito dei tre scelti, gli altri due combatteranno e si muoveranno secondo la tattica decisa da voi nel menù principale: ogni personaggio può infatti essere orientato di più sull’attacco o sulla difesa, sulle magie o sugli attacchi fisici. E’ possibile cambiare facilmente il personaggio principale premendo il tasto SELECT: allo stesso tempo è possibile far utilizzare oggetti e magie agli altri due membri del gruppo aprendo il menù ad anello e poi premendo L o R (un tasto per personaggio). Insomma, un battle system in tempo reale che ricorda molto quello di FFXII: decidete voi come far comportare i personaggi secondari secondo una tattica prestabilita, ma allo stesso tempo potete decidere di fargli compiere determinate azioni/magie dal menù di battaglia.
Ma non è tutto: SDE3 permette pure di giocare in modalità multiplayer: basta attaccare un secondo joypad (anche un terzo, volendo) per comandare anche il secondo (e l’eventuale terzo) personaggio, dando luogo a una modalità di gioco strategicamente molto più divertente.

Le musiche che ci accompagnano durante il gioco hanno dei motivetti veramente orecchiabili che vi rimarranno per ore in mente, oltre al fatto che sono perfettamente azzeccate per ogni situazione e luogo (città spensierata, città sotto assedio, foreste magiche, miniere, montagne, ecc…). Forse gli effetti sonori degli attacchi sono molto ripetitivi e alla lunga danno leggermente fastidio, ma comunque niente di grave.

Insomma, Seiken Densetsu 3 è un rpg perfetto sotto moltissimi aspetti: difficilmente riuscirete a trovarne un lato negativo, se siete appassionati del genere. La cosa sbalorditiva è che questo gioco è uscito solamente su SNES e non è mai arrivato in Europa: speriamo veramente che prima o poi esca un remake su PSP o su NDS, perchè merita assolutamente di essere giocato.
Ad ogni modo vi consigliamo di procurarvi subito la rom per SNES e iniziare subito a giocarci: posso assicurarvi che non ve ne pentirete (oltre al fatto che rimangono ancora un sacco di risorse, soprattutto mappe, da rippare nell’ultima parte del gioco!).

GRAFICA: 9,5
GIOCABILITA’: 9
SONORO: 8,5
LONGEVITA’: 9
TRAMA: 8,5

GLOBALE: 9

Tio