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giu 1

Nome gioco: Crystal Sanctuary
Autore: Sleeping Leonheart
Tool: Rpg Maker XP
Anno d’uscita: 2008

Trama

L’introduzione si apre con una tempesta di sabbia nel deserto: un uomo misterioso col cappello s’incammina e vede una città all’orizzonte.. Arrivato alla locanda, alcuni flashback silenziosi, poi arriva il mattino. Prenderemo i controlli di Ephraon all’interno della sua stanza della locanda. Al bancone sentiremo due soldati parlare del sindaco della città (chiamata Alba), e del fatto che abbia trovato un cristallo in pieno deserto e l’abbia portato a casa sua. Ephraon, subito interessato al discorso, decide di cercare informazioni in più per poter intrufolarsi nella villa del sindaco e rubare il cristallo, a cui è misteriosamente interessato.

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Girando per il villaggio…

Comincia così l’avventura. La maggior parte della demo non consisterà in altro che girare per la città di Alba alla ricerca di informazioni e di gente che sappia dirci come entrare nella villa. Una delle chicche del gioco sta sicuramente nel sistema di tempo del gioco: le ore passeranno pure all’interno del gioco, e gli eventi attorno al personaggio cambieranno a seconda dell’ora (e di certo non possiamo intrufolarci in una villa di mattina, no?). Girando per la città e facendo qualche piccolo scambio fra i vari abitanti per ottenere ciò che ci serve, inizieremo a notare i lati più gradevoli del gioco, come ad esempio un buon mapping, anche se non troppo ricco e dettagliato (soprattutto per gli esterni), un menù animato fatto completamente da 0 sia in grafica che in scripting (da cui possiamo accedere anche a delle voci di cui sappiamo ancora poco), un sistema di dialoghi abbastanza curato (purtroppo però non si può dire lo stesso dei dialoghi stessi, che presentano un po’ di errori grammaticali). La musica di sottofondo che ci accompagnerà per la maggior parte della demo è molto conosciuta, anche se rallentata, ma può comunque stare all’interno del villaggio.

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All’interno della villa

La parte migliore del gioco inizierà non appena riusciremo (finalmente, visto che ci vuole un po’ per trovare il modo) a entrare nella villa del sindaco. Da lì infatti iniziamo a notare il famoso “sistema-sentinella” alla Metal Gear, che consiste proprio nel non farsi scoprire dalle guardie che proteggono la villa e il cristallo. Il sistema è ben progettato e privo di errori: sicuramente contribuisce nell’immedesimarsi nel personaggio che deve pensare a non farsi scoprire e contemporaneamente non sa dove dirigersi. Alla fine della demo assisteremo anche ad una battaglia (l’unica di tutto il progetto, purtroppo) molto ben studiata a livello di programmazione (bel menù, semplice e ben funzionante), ma con qualche pecca a livello grafico, soprattutto per la prospettiva. La battaglia consisterà in un semplice BS a turni, ed è accompagnata da un sottofondo musicale abbastanza “avvincente”.

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Conclusione

Nonostante qualche piccolo errore di dialoghi e di mapping, il gioco si fa molto gradevole grazie alla presenza di scripts personalizzati (e quindi non copia-incollati da internet), buona caratterizzazione dei personaggi e un buon inizio per una trama di base. Una piccola demo che merita di essere giocata fino in fondo!